Il blog a stelle e strisce
In America, in questi casi, non guardano in faccia nessuno. E fanno bene. Non c'è vip nè personaggio importante che possa restare impunito (se scoperto) a fare qualcosa contro la legge. E' andata così anche questa volta, quando due poliziotti in servizio nella zona di Minneapolis hanno fermato una delle star della locale squadra di basket Nba: Michael Beasley, per la verità non nuovo a problemi con la giustizia.
L'ex Heat, attualmente in forza ai Timberwolves, è stato fermato alle 3 del mattino di qualche giorno fa per eccesso di velocità (andava a 84 miglia all'ora anzichè 65, come previsto dal limite) nei pressi di Minnetonka, sobborgo della città. Durante la successiva perquisizione dell'auto, gli agenti hanno trovato alcuni grammi di marijuana, che Beasley ha sostenuto con forza essere di proprietà di un amico, sceso poco prima dalla sua auto. Nessun commento da parte della franchigia del Minnesota, a causa del lockout, ma presumibilmente i vertici dei T'Wolves non devono averla presa molto bene.