Il blog a stelle e strisce
L'anno scorso la Nba mise dei paletti all'uso dei social network negli immediati pre e post-gara (ne abbiamo parlato giusto poche ore fa). E fece bene. Uno dei motivi che, involontariamente è ovvio, spinsero il commissioner a prendere questa decisione, fu l'insensata abitudine di Charlie Villanueva di postare sul suo profilo di Twitter appena dopo che il coach aveva parlato nell'intervallo delle partite. L'ala dei Pistons (che durante il giorno pubblica decine di post) questa volta ha detto di essere stato insultato da Kevin Garnett. Parole sgradevoli, non c'è dubbio. Ma per KG le cose stanno diversamente...
Charlie Villanueva è un discreto giocatore Nba. Ha girato diverse squadre e dev'essere pure un bravo ragazzo. Di Kevin Garnett, invece, sappiamo praticamente tutto, dai suoi anni a Minneapolis, fino al trasferimento ai Celtics, condito dal titolo Nba e tutto il resto. In sostanza: nella recente sfida tra Detroit e Boston, tra i due si è accesa una discussione dopo un contatto sotto canestro. Un episodio come se ne vedono molti, nulla di più. Ecco gli highlights della gara:
Ieri il buon Charlie, in qualcuno dei suoi innumerevoli tweets, ha accusato KG di avergli dato del malato di cancro, peraltro senza pensare a quanta gente è morta e quante altre persone ogni giorno combattono contro il terribile male. Parole ineccepibili. Poi Villanueva ha rincarato la dose, ma questo è un altro paio di maniche. Ecco, invece, la risposta di Garnett che, sostanzialmente, spiega di aver detto all'avversario di essere cancerogeno per la squadra e il campionato, precisando che lui (KG) mai sarebbe insensibile di fronte alla lotta che i malati devono sopportare, tanto più che anche lui (sempre KG) ha perso molti cari e ha un membro della famiglia attualmente sottoposto a trattamento.
La vicenda, ovviamente, ha fatto il giro dei media. Ora, visti i precedenti dell'uno (Garnett), che in campo si scalda facilmente, e quelli dell'altro (Villanueva), che non manca di postare sui social network ogni aspetto della sua giornata, a chi dobbiamo credere???