E' stata una grande avventura. Questo lo dico subito. Un progetto che ho sognato per tanto tempo e che i ragazzi di Blogosfere, un anno e mezzo fa, mi hanno dato la possibilità di realizzare, credendo in me e nelle mie idee. A loro, come a tutti voi che ci avete letto, seguito, criticato e apprezzato fin dal primo giorno, va la mia più sincera gratitudine.
Gestire sportusa mi ha insegnato tanto e già oggi rappresenta un prezioso arricchimento del mio percorso professionale. Prezioso e fondamentale. Occuparsi quotidianamente di tutto quanto avviene nell'universo degli sport americani è stato divertente, ma negli ultimi tempi non sono riuscito a dedicarmi a questo blog come in passato. E soprattutto come avrei voluto.
Per questo ho deciso di lasciare sportusa, seppure a malincuore. Spero che, in futuro, qualcuno raccoglierà l'eredità di questo grande contenitore a stelle e strisce, in cui ho messo tutto me stesso. Negli oltre 570 post che ho pubblicato, c'è tutta la mia passione per l'America, i suoi personaggi, le sue storie sportive. Nel mio cassetto, però, c'è un progetto che aspetta da troppi anni e che ora richiede tutta la mia attenzione.
A voi tutti dico grazie e chissà... a presto!















